Capitolo 5. Usare KDE

Sommario

Alla scoperta del K Desktop Environment
Il desktop
Il pannello
I desktop virtuali
Personalizzazione del desktop
Cambiare l'aspetto del desktop
Gestione delle icone del desktop
L'aiuto integrato di KDE

Alla scoperta del K Desktop Environment

Estratto

Il K Desktop Environment. Il pannello. Il concetto di desktop virtuali e la gestione/navigazione degli stessi.

Il desktop

Figura 5.1. Il desktop KDE

KDE segue le linee guida comuni a tutti gli ambienti grafici moderni: nell'immagine qui sopra potete vedere il desktop con alcune icone, e in basso il pannello. Se venite dal mondo Windows, tuttavia, incontrerete un concetto nuovo, quello dei desktop virtuali (si veda la sezione chiamata “I desktop virtuali”)

Nota

I desktop virtuali non sono un'esclusiva di KDE. Anche GNOME può vantare questa caratteristica, come pure altri ambienti grafici e window manager per GNU/Linux.

Sul desktop si trovano delle icone che rappresentano file, directory, applicazioni, dispositivi hardware, pagine web (l'URL della pagina, in realtà), etc. Quasi “tutto” può essere collocato sul desktop. Tuttavia, a seconda di ciò che rappresentano, le icone hanno associate azioni differenti: ad esempio, cliccando su un file di testo quest'ultimo verrà aperto da un editor di testo, cliccando su una “pagina web” l'URL viene aperta all'interno di Konqueror (il file manager e navigatore web di KDE), e così via.

Qui di seguito troverete una tabella che vi spiega il significato di alcune delle icone “predefinite” visibili sul desktop.

Tabella 5.1. Le icone del desktop KDE

IconaChe cos'è?

Home. Vi consente di accedere a tutti i vostri file personali. Nei sistemi operativi basati su UNIX (GNU/Linux appartiene a questa categoria), ogni utente dispone di una directory personale e privata, il cui nome in genere è /home/nome_ente, dove nome_utente corrisponde al nome di login (il nome che dev'essere inserito nella schermata di accesso al sistema, ricordate?) dell'utente in questione.

CD-ROM. Vi permette di accedere al CD inserito nel lettore CD-ROM. Se si tratta di un CD dati (un CD-ROM), allora Konqueror apre una finestra che ne mostra il contenuto. Se invece avete inserito un CD audio, verrà mostrato un messaggio di errore che afferma che non è possibile accedere al CD-ROM: si tratta del comportamento normale di Konqueror in caso di CD audio.

Floppy. Vi permette di accedere al dischetto inserito nel lettore floppy. Konqueror apre una finestra che ne mostra il contenuto, oppure vi informa, con un messaggio di errore, che all'interno del lettore non è presente alcun dischetto.

Cestino. Vi permette di accedere ai file cancellati (esattamente come per l'equivalente sotto Windows. Ricordate che è possibile cancellare i file anche senza trascinarli sul Cestino (ricorrendo alla cancellazione “diretta”), pertanto non tutti i file cancellati potrebbero essere presenti nel Cestino.

Il pannello

Figura 5.2. Il pannello di KDE

Il pannello è la barra che potete vedere alla base del desktop[2] che ospita i seguenti elementi fondamentali:

Tabella 5.2. Gli elementi del pannello KDE

IconaElemento

Il menu K. Vi permette di lanciare i programmi installati nel sistema. È l'equivalente del menu Start sotto Windows. I programmi sono organizzati in comode categorie, in modo da permettervi di trovare facilmente l'applicazione desiderata o di cui avete bisogno.

Mostra il desktop. Cliccate su questa icona per iconificare tutte le finestre aperte sul desktop. Un altro clic, e le finestre verranno riportate allo stato in cui si trovavano prima. Molto comodo quando tutto lo spazio è occupato dalle finestre aperte e desiderate accedere, ad esempio, a una cartella che si trova sul desktop.

Centro di controllo. Lancia il Centro di controllo Mandrake, grazie al quale potrete personalizzare il vostro sistema Mandrake Linux.

Aiuto. Vi permette di accedere al KDE Help Center di KDE, il sistema integrato di aiuto e documentazione. Si veda la sezione chiamata “L'aiuto integrato di KDE” per ulteriori informazioni.

Desktop virtuali. Permette di passare da un desktop virtuale all'altro in un batter d'occhio. Si veda la sezione chiamata “I desktop virtuali” per ulteriori informazioni.

Blocca il desktop. Blocca il vostro desktop. Non appena viene mosso il mouse, o viene premuto un tasto, verrà richiesta la password dell'utente attuale per sbloccarlo. Cliccate su questa icona tutte le volte che vi apprestate a lasciare il computer incustodito per qualche tempo.

Termina la sessione. Cliccate su questo pulsante per uscire da KDE. Comparirà una finestra di dialogo per chiedervi conferma. Usate questa opzione tutte le volte che avete finito di lavorare sul computer e volete rendere disponibili ad altri le risorse che stavate utilizzando.

Klipper. Vi permette di accedere alla clipboard. Si tratta di uno spazio di archiviazione temporaneo per tutti gli oggetti (testo, immagini, etc.) che copiate all'interno e fra applicazioni (usando la funzione Modifica -> Copia). Klipper permette di sfogliare e manipolare tutti gli oggetti che si trovano nella clipboard.

I desktop virtuali

Quante volte avete avuto l'impressione di non avere “abbastanza” spazio sul desktop? Quante volte avete pensato che sarebbe una buona idea organizzare le vostre finestre in base alla loro funzione (lavoro, gioco, Internet, etc.)? I desktop virtuali sono la risposta a queste domande.

Potete pensare ai desktop virtuali come a più schermi distinti, ma disponibili attraverso un unico monitor. Inizialmente ne sono configurati quattro, ma per aggiungere altri desktop, o rimuoverli, potete cliccare con il tasto destro del mouse sulla barra dei desktop virtuali e selezionare la voce Preferenze dal menu a scomparsa. Usando il cursore che si trova in alto nella finestra delle preferenze potete scegliere da 1 a 16 desktop virtuali. Una volta soddisfatti delle vostre scelte cliccate su OK.

Il nome predefinito di ogni desktop virtuale è Desktop N, dove N è il numero del desktop. Per dare ai desktop nomi più significativi cliccate con il tasto destro del mouse sulla barra dei desktop virtuali e selezionate Preferenze... dal menu a scomparsa. Quindi cliccate sul campo di testo relativo al desktop di cui volete cambiare il nome e digitatevi quello nuovo. Cliccando su Applica le vostre modifiche avranno effetto immediato. Una volta soddisfatti delle nuove impostazioni cliccate su OK.

Il primo desktop virtuale viene aperto automaticamente all'avvio di KDE. Per spostarvi fra i desktop virtuali cliccate sul nome corrispondente nella barra dei desktop virtuali e voilà!, eccovi in in un altro desktop.



[2] Inizialmente il pannello si trova in basso, ma può essere collocato su un bordo qualsiasi del desktop.