Sommario
Estratto
La suite di programmi OpenOffice.org può essere usata per fare molte cose: funziona da programma di elaborazione testi WYSIWYG (What You See Is What You Get, letteralmente “quello che vedi è quello che ottieni”), da foglio elettronico, da programma per presentazioni, etc. In questa sezione ne descriveremo il funzionamento come programma di elaborazione testi, mentre il foglio elettronico di OpenOffice.org sarà descritto nella sezione la sezione chiamata “Fogli elettronici”, e il programma per le presentazioni in la sezione chiamata “Presentazioni: OpenOffice.org Impress”.
Per facilitare la lettura del testo useremo talvolta l'acronimo OOo, comunemente usato, e altre volte il nome completo OpenOffice.org che, sebbene sia più corretto, è decisamente molto più lungo.
Una volta avviato OpenOffice.org dal sottomenu Ufficio->Elaborazione testi del menu di KDE o GNOME, comparirà il Pilota automatico per impostare la sorgente dati della rubrica per aiutarvi a configurare la fonte dalla quale importare una rubrica di indirizzi, offrendovi le seguenti tre scelte:
Potete selezionare un solo tipo di rubrica. Usare il Pilota automatico non è indispensabile, ma può essere utile per poter accedere a questi tipi di dati. Ecco qual è il suo aspetto:
Potrete poi accedere a questi dati tramite il menu Strumenti->Sorgente dati e usarli per scrivere lettere, inserirli in fogli elettronici, e così via.
Passiamo ora al programma di elaborazione testi vero e proprio. Descriveremo innanzitutto le principali barre degli strumenti, per permettervi di orientarvi all'interno di OOo.
Se avete già usato un programma di elaborazione testi in precedenza, le barre degli strumenti dovrebbero risultarvi familiari. In caso contrario, imparerete presto a conoscerle. Dall'alto verso il basso, e da sinistra a destra, troviamo:
La barra dei menu. Contiene tutti i comandi di OOo, da quelli per la stampa, a quelli per la configurazione, o per creare un indice o un sommario, solo per elencarne alcuni.
La barra delle funzioni. Questa comoda barra è essenzialmente una ripetizione del menu File. Contiene i pulsanti Nuovo documento, Apri file, Stampa, etc.
La barra degli oggetti. Questa barra corrisponde ai comandi del menu Formato. In essa potete trovare i pulsanti Grassetto, Corsivo e Sottolineato, oltre ad altri pulsanti per inserire elenchi, cambiare i colori di sfondo e di primo piano, e altro ancora.
Lo Stilista.
Questo strumento dovrebbe aprirsi automaticamente quando avviate
OOo. Se questo non avviene, potete aprirlo
tramite l'apposita icona.
La barra degli strumenti. Da qui potete inserire oggetti o campi speciali (come un campo per la data), usare il correttore ortografico, far mostrare i caratteri non stampabili, cambiare la visualizzazione, e così via. Troverete funzioni analoghe a questi pulsanti nei menu Visualizza e Inserisci.
La barra di stato. Questa barra, infine, vi tiene informati sulle operazioni svolte da OpenOffice.org; ad esempio, se salvate un file .txt nel formato di OOo, vedrete una linea blu andare da sinistra verso destra per rendere conto del procedere dell'operazione.
Ora che sappiamo a cosa servono le principali barre degli strumenti, vediamo un esempio pratico: come modificare i margini. Potete sempre modificarli a mano, usando il righello, ma non è una buona soluzione se dovete impaginare un testo molto lungo. Ecco un caso in cui lo Stilista può essere utile.
Cliccando su questa icona nello Stilista
avrete accesso a uno dei principali strumenti di impaginazione di
OOo. Innanzitutto, cliccate con il tasto
destro sulla voce Standard, e apparirà un menu
contenente tre scelte: Nuovo,
Modifica e Annulla (l'ultima
non sarà accessibile se questo elemento non è stato ancora definito,
come nel caso del primo utilizzo). Selezionate
Modifica e si aprirà la finestra
Modello di pagina: Standard. Andate quindi nella scheda
Pagina e modificate i margini a vostro piacimento.
Se non volete usare lo Stilista, potete anche accedere alla finestra Modello di pagina: Standard tramite il menu Formato->Pagina.
Osservando la finestra Modello di pagina: Standard avrete probabilmente notato che è possibile modificare molti aspetti dell'impaginazione, come lo Sfondo, l'Intestazione, il Piè di pagina, etc. Se, ad esempio, il 90% del lavoro che svolgete con un programma di elaborazione testi consiste nello scrivere lettere d'affari con un formato predefinito, potreste impostarlo ora da qui, risparmiando molto tempo in futuro.
L'uso delle intestazioni è un'altra operazione molto comune in un programma di elaborazione testi. In genere sono usate per far risaltare i titoli. Indipendentemente dalle dimensioni dei documenti sui quali lavorate normalmente, qui di seguito troverete alcuni suggerimenti su come usare le intestazioni.
Se voleste usare uno stile diverso per il titolo di questa lettera, potreste semplicemente:
Questa tecnica, però, potrebbe non essere adatta a documenti molto
lunghi, che contengano molti titoli ai quali volete assegnare uno
stile. In questo caso, nello Stilista,
cliccate sull'icona Modo riempimento, e poi su
Titolo: il puntatore del mouse assumerà
l'aspetto di un secchiello di vernice, e potrete applicare lo stile
Titolo a qualsiasi testo semplicemente
cliccando sulla riga in cui si trova:
Una volta applicato lo stile ai titoli, potreste non esserne soddisfatti. Per modificarlo, procedete come nel caso della finestra Modello di pagina: Standard, ossia:
Ricordate che, modificando le impostazioni in questo modo, state modificando le impostazioni predefinite per i titoli. Per ripristinare quelle iniziali premete Ripristina.
Nel nostro esempio abbiamo scelto di modificare le impostazioni predefinite per i titoli in modo che essi appaiano in grassetto.
Vediamo un altro esempio. Supponiamo che dobbiate scrivere una proposta di lavoro per un cliente, e per darle un aspetto professionale volete aggiungere un sommario (detto anche “indice generale”) e un indice. OpenOffice.org vi permette di farlo molto facilmente.
Questo è il nostro risultato finale, ora vi spiegheremo come l'abbiamo ottenuto.
Immissione dei titoli nello strumento per gli indici. Iniziate selezionando il primo titolo (Introduzione, nel nostro esempio). Gli abbiamo già assegnato lo stile Titolo, e quindi sappiamo che dovrà essere una voce di primo livello nel nostro sommario. Selezionate poi la voce di menu Inserisci->Indici->Voce, e scegliete la voce Indice generale dal menu a discesa Indice.
Livello. Scegliete il livello appropriato per la voce che comparirà nel vostro sommario. In questo caso abbiamo scelto il livello 1.
Inserimento. Basta cliccare sul pulsante Inserisci per inserire la voce nel sommario.
Immissione di altre voci. Invece di chiudere subito la finestra Inserisci voce di indice, potete continuare a inserire altre voci, finché non avrete terminato di aggiungere al sommario tutte quelle che ritenete opportune.
Creazione del sommario. Una volta aggiunte tutte le voci al sommario, premete Chiudi. Selezionate poi la voce Inserisci->Indici->Indici.
A questo punto potete personalizzare l'aspetto che avrà il vostro sommario. Potreste, ad esempio, usare uno sfondo con il marchio della vostra azienda, o una delle tante immagini incluse nella galleria di OpenOffice.org (potete andare direttamente alla galleria, dalla scheda Sfondo, scegliendo Immagine nel campo Come, e cliccando poi su Sfoglia).
Nella scheda Indice, fate attenzione all'opzione Protetto contro modifiche manuali. Se la attivate, non avrete poi la possibilità di modificare il sommario (ad esempio se doveste successivamente scoprire degli errori di battitura). Vi consigliamo quindi di non attivarla, a meno che non ne abbiate davvero bisogno.
Per creare un indice dei termini più importanti all'interno del vostro documento, procedete come nel caso del sommario:
Una volta completato il vostro documento, vorrete probabilmente stamparlo. Selezionate innanzitutto la voce File->Anteprima pagina/stampa. È probabile che vi venga il desiderio di modificare qualcosa. Eccovi alcuni suggerimenti:
Impostazione della stampante. Selezionate File->Impostazione stampante e premete il pulsante Proprietà; qui potrete modificare la dimensione e l'orientamento della carta, e scegliere la modalità di colore (nella scheda Apparecchio).
La stampa. Cliccate sull'icona di stampa nella barra delle funzioni e provate a stampare il vostro documento. Se qualcosa va storto, molto probabilmente è colpa di una errata impostazione del formato della carta. Per correggere questo errore selezionate Formato->Pagina e controllate che le impostazioni corrispondano a quelle che avete già configurato per la stampante.
Speriamo che la presente guida introduttiva a OpenOffice.org Writer vi aiuti a usare questo ottimo programma. Comunque, se doveste incontrare problemi, date un'occhiata alle principali fonti di informazioni:
Il sito web di OpenOffice: contiene una gran quantità di risorse, come una mailing list per gli utenti e vari HOWTO.
Il sito web della Sun: poiché OpenOffice.org non è altro che la versione gratuita di StarOffice, ci sono buone probabilità di trovare informazioni anche qui.