Capitolo 7. Audio e filmati

Sommario

Programmi per l'audio
Uso di XMMS
Uso di Aumix
Riproduzione di filmati
Introduzione
Xine
MPlayer
Altre applicazioni simili per Linux
Webcam e videoconferenze
Primi passi
Connessione con un altro utente
Connessione con utenti ILS (NetMeetingTM)

Programmi per l'audio

Se non riuscite a vivere senza i vostri file MP3 e video, allora questo è il capitolo che fa per voi! Per agevolarne la lettura, lo abbiamo suddiviso in tre parti; nella prima parleremo di XMMS e Aumix, rispettivamente un riproduttore per vari formati audio e un mixer; nella seconda parte elencheremo i migliori programmi per visualizzare filmati e ne spiegheremo le modalità d'uso; l'ultima parte, infine, sarà dedicata alle webcam e alle videoconferenze.

Uso di XMMS

Innanzitutto, XMMS sta per X Multimedia System (“Sistema multimediale per X”, dove X indica l'ambiente X Window). Grazie ad esso potete riprodurre vari tipi di sorgenti audio, come normali CD audio e file nei formati MP3 e Ogg Vorbis. Ma andiamo con ordine.

Per avviare XMMS andate nel menu di KDE o GNOME e scegliete Multimedia->Suono->Xmms.

Figura 7.1. La finestra principale di XMMS

La parte superiore della finestra viene detta “barra del titolo”; da sinistra verso destra, i pulsanti che si trovano in essa hanno le seguenti azioni:

  • il primo serve a minimizzare la finestra;

  • quello di mezzo riduce le dimensioni di XMMS in modo che siano visibili solo la barra del titolo, un oscilloscopio, l'indicazione del tempo trascorso e i pulsanti di controllo per la riproduzione, ponendo XMMS in modalità “minima”;

  • l'ultimo a destra serve a chiudere XMMS.

Sotto alla barra del titolo si trova l'area di visualizzazione principale di XMMS. Cliccando sull'indicazione del tempo trascorso potete alternare la visualizzazione tra tempo trascorso e tempo rimanente. Sotto all'indicazione del tempo c'è l'analizzatore di spettro, cliccando sul quale potete scegliere se visualizzare invece un oscilloscopio, o se disattivarlo del tutto. A destra dell'indicazione del tempo XMMS mostra il nome del brano che viene riprodotto, insieme alla sua durata totale. Le altre informazioni che XMMS mostra riguardo al brano sono il bit rate[6] in kbps (kilobit al secondo), la frequenza di campionamento in kHz (kiloHertz), e se il brano è monofonico o stereofonico.

Osserviamo ora i vari cursori: quello sotto all'indicazione del bit rate è il cursore del volume; alla sua destra si trova quello del bilanciamento tra canale destro e sinistro. Quello più lungo, infine, serve per spostarsi all'interno del file, cioè per muoversi avanti o indietro all'interno di un brano, con la possibilità di andare direttamente in un punto qualsiasi di esso.

A sinistra dell'indicazione del tempo e dell'analizzatore di spettro ci sono 5 lettere; potreste non riuscire a vederle all'inizio, perché normalmente sono nere e lo sfondo è grigio scuro. Quando avrete più confidenza con XMMS potrete cambiare l'aspetto del programma e scegliere colori con un contrasto migliore, se lo desiderate. Ecco quali sono queste lettere e a cosa servono:

  • O: apre il menu delle opzioni;

  • A: serve a indicare che la finestra di XMMS sarà sempre in primo piano;

  • I: apre una finestra di informazioni sul file;

  • D: raddoppia le dimensioni della finestra di XMMS;

  • V: apre un menu con le opzioni di visualizzazione.

Equalizzatore e playlist

Figura 7.2. La finestra principale di XMMS con l'equalizzatore e la playlist

Nella Figura 7.2 potete vedere l'equalizzatore e la playlist di XMMS. Per visualizzare queste due finestre supplementari basta cliccare sui pulsanti EQ e PL che si trovano sotto all'indicatore MONO/STEREO, nella parte destra della finestra principale.

Configurazione dell'equalizzatore

La finestra dell'equalizzatore funziona esattamente come l'equalizzatore che probabilmente avete sul vostro stereo. Se volete cambiarne le impostazioni, premete il pulsante ON, potrete quindi modificare i livelli delle varie frequenze come preferite. Potete poi usare le voci del menu PRESETS per salvare le vostre impostazioni in modo da poterle riutilizzare in seguito, per caricarne altre precedentemente salvate, e altro ancora.

Nota

Tramite il sottomenu PRESETS->Carica potete anche caricare le impostazioni da un file EQF di WinAMP.

Uso della playlist

La finestra della playlist (lett. “sequenza di riproduzione”) mostra l'elenco dei brani che volete ascoltare. Per renderla visibile, nel caso non lo fosse già, premete il pulsante PL. È dotata di cinque pulsanti che vi permettono di definire la vostra playlist:

+ FILE

Premendo questo pulsante compare una finestra tramite la quale potete scegliere i brani che desiderate. Ad esempio, se volete ascoltare i vostri file MP3, supponendo che si trovino nella directory /home/adamo/MP3/, dovrete spostarvi in quest'ultima e selezionarli.

Tenendo premuto il tasto del mouse sul pulsante + FILE, invece, compariranno altri due pulsanti: + DIR e + URL. Rilasciate il tasto del mouse su + DIR e scegliete una directory contenente file audio; per ascoltare un CD, selezionate la directory /mnt/cdrom/. Scegliendo + URL, invece, potrete digitare un indirizzo web, come ad es. 64.247.28.4:6320, che è un esempio di indirizzo per musica in streaming.

- FILE

Se volete rimuovere un file dalla playlist, selezionatelo con il mouse e premete il pulsante - FILE. Potete anche usare il tasto Canc della tastiera. E se voleste rimuovere più di un file in una volta sola? Tenendo premuto il tasto sinistro del mouse sul pulsante - FILE compaiono altri tre pulsanti: - CROP, - ALL e - MISC; - CROP rimuove tutti i file dalla playlist, tranne quelli selezionati; - ALL li rimuove tutti; - MISC, invece, apre un ulteriore sottomenu, tramite il quale potete rimuovere i file inesistenti o cancellare fisicamente i file dal disco.

SEL ALL

Cliccandoci sopra saranno selezionati tutti i file della playlist. Se tenete premuto il tasto del mouse vedrete altre due scelte: SEL ZERO e INV SEL; la prima deseleziona tutti i file, mentre l'ultima inverte la selezione, vale a dire che i file che erano selezionati saranno deselezionati, e viceversa.

MISC OPT.

Tenendo premuto questo pulsante compaiono altre due opzioni: FILE INF e SORT LIST. FILE INF apre una finestra di informazioni sul file, nella quale potete modificare il titolo del brano, il nome dell'autore, etc. La seconda presenta invece alcune opzioni riguardanti l'ordinamento della lista.

LOAD LIST

Premendo questo pulsante comparirà una finestra tramite la quale potrete caricare una playlist di brani che volete ascoltare. Ma se state usando XMMS per la prima volta, e non avete alcuna playlist da caricare? In questo caso, notate che tenendo premuto il tasto del mouse compaiono altri due pulsanti: SAVE LIST e NEW LIST. Il primo permette di salvare l'elenco dei brani della playlist attuale (nel formato .m3u), mentre l'altro semplicemente la svuota per crearne una nuova, come appare ovvio dal nome.

La riproduzione dei brani

Per ascoltare i brani è sufficiente seguire le spiegazioni date in la sezione chiamata “Uso della playlist” per caricare una playlist, e quindi premere il pulsante Play. Potete anche premere il pulsante Eject: si aprirà una finestra tramite la quale potrete selezionare dei file da aggiungere alla playlist. Selezionate con il mouse i file che desiderate, e poi premete sui pulsanti Aggiungi i file selezionati o Aggiungi tutti i file nella directory. Quando avete terminato di aggiungere i file che desiderate premete su Chiudi.

Figura 7.3. Caricamento dei file in XMMS

Premendo il tasto destro del mouse sulla playlist si aprirà un comodo menu che contiene tutti i comandi di cui abbiamo già parlato.

Uso del menu delle opzioni

Ora che abbiamo descritto il funzionamento di base, passiamo ad esplorare il menu Opzioni. Per accedervi potete cliccare sulla O a sinistra dell'analizzatore di spettro. Comparirà il seguente menu:

Figura 7.4. Il menu delle opzioni

Le varie opzioni non dovrebbero aver bisogno di spiegazione, quindi vi lasceremo provarle e scoprirle da soli. Occupiamoci invece più nel dettaglio delle pagine di Preferenze, accessibili tramite la voce in cima al menu delle opzioni.

Le preferenze di XMMS

Impostare correttamente le preferenze è molto importante per poter essere in grado di ascoltare i brani. Per aprire la finestra delle preferenze, selezionate Preferenze dal menu delle opzioni, oppure premete direttamente Ctrl+P. La prima scheda, Plugin audio I/O, contiene i plugin di ingresso e uscita necessari per il corretto funzionamento di XMMS. Accertatevi che i plugin di cui avete bisogno (ad es. “Riproduttore CD audio” per ascoltare i CD audio) siano attivi e configurati. Se di fianco a un plugin vedete scritto (disabilitato), i brani che hanno bisogno di quel plugin non potranno essere ascoltati.

Figura 7.5. La finestra delle preferenze di XMMS

Assicuratevi anche di aver scelto il giusto plugin di uscita. Se usate KDE, è probabile che dobbiate usare il plugin aRts Driver, specialmente se avete attivato l'opzione Avvia il server sonoro aRts all'avvio di KDE nel centro di controllo di KDE:

Figura 7.6. Il server sonoro aRts in KDE

Se usate GNOME, invece, è probabile che dobbiate usare i plugin eSound Output o Driver OSS.

La scheda Plugin generici/Effetti contiene alcuni plugin per effetti che vanno dalla rimozione della voce all'effetto eco. I plugin generici, invece, vi permettono di controllare XMMS tramite il telecomando del vostro impianto stereo, della TV o del videoregistratore.

Incontriamo poi la scheda Plugin di visualizzazione. Potete attivare uno o più di questi plugin mentre ascoltate la musica.

Nella scheda Opzioni potete personalizzare completamente il modo in cui XMMS mostra le informazioni, oltre a poter impostare alcuni particolari come il numero di secondi di pausa che volete che XMMS faccia tra un brano e l'altro.

Le schede Font e Titolo consentono di scegliere, rispettivamente, il tipo di carattere da usare in XMMS e le informazioni da mostrare durante la riproduzione di un brano.

Le skin

Ora parleremo dell'aspetto estetico di XMMS. Come nel caso di altri programmi di riproduzione audio, è possibile cambiare l'aspetto di XMMS modificandone la skin (lett. “pelle”), cioè l'aspetto visivo della sua finestra. Per farlo, andate nel menu delle opzioni e selezionate Skin Browser. Potete anche semplicemente premere la combinazione di tasti Alt+S per aprire la stessa finestra.

Figura 7.7. La lista delle skin di XMMS

Come potete vedere, inizialmente non è selezionata alcuna skin. Cliccando su una qualsiasi delle skin potrete subito vedere in che modo essa cambierà l'aspetto di XMMS. Ad esempio, scegliete chaos_XMMS dalla lista.

Figura 7.8. La skin chaos_XMMS

Se volete aggiungere altre skin alla lista, potete visitare siti web come il sito di XMMS o Customize.

Una volta trovata una skin che vi piace in un sito web, scaricatela nella directory ~/.xmms/Skins; quindi selezionatela all'interno dello Skin browser, e XMMS “indosserà” la nuova skin. Se non vi piace, basta selezionarne un'altra.

Altri tipi di skin

Se state già usando un altro tipo di riproduttore audio, forse vi starete chiedendo se potete importare le skin da altre applicazioni. La risposta è sì... almeno per quel che riguarda le skin di WinAMP (nel formato .wsz).

Ecco un esempio di skin che si trova sul sito di WinAMP, e che potete aggiungere nel vostro skin browser:

Figura 7.9. Uso delle skin di WinAMP con XMMS

Scaricate il file nella vostra directory delle skin, ~/.xmms/Skins, selezionatelo nel browser delle skin, e divertitevi!

Streaming

Le stazioni radio in streaming sono ormai molto popolari, e anche XMMS supporta questo tipo di ascolto. Potete quindi ascoltare le vostre radio via Internet preferite, sia da Shoutcast, che da Icecast o direttamente dai siti delle stazioni, come Cool FM.

Una volta trovata una stazione che vi piace, salvate il file .pls sul vostro disco rigido, e poi inseritelo nella vostra playlist.

Figura 7.10. Il salvataggio delle informazioni per la connessione a una stazione in streaming

Uso di Aumix

Aumix è un piccolo programma che vi permette di controllare i livelli di volume della scheda audio. È facile da usare e non dispone di molte caratteristiche, ma per poter ascoltare i file audio è meglio che sappiate alcune cose su di esso e sul suo funzionamento.

In alcuni casi, infatti, potrebbe anche accadere che non riusciate a sentire nessun suono da XMMS o da un qualsiasi riproduttore di CD. Una attenta configurazione del mixer è generalmente sufficiente a risolvere il problema.

Per avviare il mixer audio, aprite il menu di KDE o GNOME e selezionate Multimedia->Suono->Aumix.

Figura 7.11. Il programma Aumix

Esaminiamo innanzitutto il menu File.

Il menu File

Tramite questo menu avete accesso ad alcune semplici funzioni che vi permettono di caricare o salvare le impostazioni del mixer. Sono presenti le seguenti voci:

Load

Questa funzione carica la configurazione predefinita del mixer, contenuta nel file ~/.aumixrc.

Save

Salva le nuove impostazioni nel file ~/.aumixrc.

Load From

Permette di caricare la configurazione da un file diverso dal file predefinito ~/.aumixrc.

Save To

Consente di salvare le nuove impostazioni in un file diverso dal predefinito ~/.aumixrc. Potreste, ad esempio, aver bisogno di memorizzare diverse configurazioni per il posto di lavoro, o per lo svago, alzando o abbassando il volume del CD in base al luogo in cui state usando il computer, e così via.

Quit

Esce dal programma.

Nota

Quando avviate Aumix, il programma caricherà l'ultimo file di configurazione che avete usato. Ad esempio, se l'ultima volta che avete adoperato Aumix avevate usato un file di nome ~/.aumixrc2, da voi creato, sarà caricato questo stesso file. Selezionando la voce di menu Load, comunque, sarà automaticamente ricaricato il file ~/.aumixrc.

I menu View e Mute

I menu View e Mute non hanno bisogno di molte spiegazioni. Il primo permette di scegliere quali elementi saranno mostrati nella finestra di Aumix; ad esempio, se non usate mai un microfono, potreste decidere di non voler vedere il relativo elemento. Selezionando la voce Mic nel menu View potrete alternare fra la scelta di vedere quell'elemento e quella di non vederlo. Il menu Mute ha invece una sola funzione: quella di disattivare completamente l'audio.

Figura 7.12. Il menu View di Aumix



[6] Nel caso di file in formato WAV e CD audio non si parla di bit rate, e XMMS indicherà sempre 14H. Parlare di bit rate ha senso solo nel caso di formati audio digitali compressi, come MP3 e Ogg Vorbis.