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Estratto
I file manager moderni sono cresciuti fino a diventare delle applicazioni multi-tasking non più limitate a compiti elementari come copiare e spostare file all'interno del filesystem. Grazie ai file manager che descriveremo, infatti, sarete in grado di spostarvi all'interno di una LAN, riprodurre file musicali come quelli in formato Ogg Vorbis, navigare sul web e altro ancora.
In questo capitolo daremo per scontato che abbiate giù usato un file manager in precedenza, e che non sia necessario descrivere alcune operazioni elementari che risultano piuttosto intuitive. Abbiamo deciso, inoltre, di parlare di due file manager: Konqueror, parte della famiglia KDE, e Nautilus, il file manager di GNOME. Entrambe queste applicazioni dispongono delle stesse funzionalità di base, pertanto nel corso dei nostri esempi passeremo dall'una all'altra.
Potete richiamare il file manager cliccando sull'icona “Home” che si trova nella parte superiore sinistra del vostro desktop. Qui sotto potete vedere le finestre principali dei due programmi, Nautilus sulla sinistra e Konqueror sulla destra.
Nel lato destro della finestra è visibile il contenuto della cartella corrente (inizialmente, la vostra directory home). Nella parte sinistra, invece, si trova la barra laterale (si veda la sezione chiamata “Le barre laterali”). Ogni file o sottodirectory è rappresentato da un'icona, ma potete cambiare tipo di visualizzazione cliccando sul pulsante Vedi come Icone di Nautilus, oppure cambiando la Modalità di visualizzazione in Konqueror per mezzo del menu Visualizza.
Nella parte inferiore della barra laterale di Nautilus sono visibili le linguette di alcune schede: Note, Albero e Cronologia. Quest'ultima vi permette di navigare nelle cartelle che avete aperto nel corso della sessione con Nautilus. Le Note possono essere utilizzate per mostrare note “tipo post-it”: se venite dal mondo MacOS, sicuramente questa caratteristica vi ricorderà qualcosa. Grazie alla scheda Albero, infine, potrete accedere all'intera struttura del filesystem del vostro computer.
Qui di seguito troverete una rapida spiegazione del significato delle icone di Konqueror:
Tabella 6.1. Icone della barra laterale
Copia di file. Supponiamo che vogliate copiare il file prova.png nella cartella Documenti. Usando Konqueror, per prima cosa dovete selezionare la voce Finestra->Dividi la vista sinistra/destra dal menu dell'applicazione (o premere i tasti Ctrl-Shift-L), oppure la voce Finestra->Dividi la vista alto/basso (o, ancora, premere i tasti Ctrl-Shift-T). La finestra verrà duplicata e potrete trascinare il file prova.png nella cartella Documenti facilmente. Si noti che, per copiare un file, è necessario mantenere premuto il tasto Ctrl. Se usate Nautilus, invece, per effettuare questa operazione come l'abbiamo descritta per Konqueror è indispensabile aprire un'altra finestra. Potete, in alternativa, selezionare il file desiderato e premere i tasti Ctrl-C per copiarlo nella clipboard, poi Ctrl-V per salvarne una copia nella cartella Documenti.
I modi per manipolare i file usando un file manager sono molti: drag'n'drop, scorciatoie da tastiera, uso di una finestra supplementare, etc. Scegliete quello che preferite.
Spostamento di file. Lo stesso principio si applica nel caso il vostro file debba essere spostato anziché copiato. La scorciatoia da tastiera per spostare file, tuttavia, è Ctrl-X (invece diCtrl-C). Potete anche usare la tecnica di drag'n'drop, evitando di tenere premuto il tasto Ctrl.
Collegamento di file. I collegamenti vi permettono di accedere ai file senza che sia necessario copiarli qua e là nella vostra directory home. Supponiamo che uno dei vostri file sia “sepolto” nella directory /home/adamo/Musica/Artisti/Artista_preferito/ e che desideriate reperirlo velocemente. In questo caso, un collegamento al file potrebbe essere l'idea giusta: creare un collegamento, infatti, è come creare una scorciatoia per lo stesso. Ecco come dovete procedere: all'interno di Nautilus selezionate il file e scegliete la voce di menu Modifica->Crea collegamento menu (oppure premete i tasti Ctrl-M). Sembrerà che il file sia stato copiato nella cartella in cui si trova, ma guardando con attenzione noterete la scritta collegamento a. Adesso potete spostare il collegamento in un'altra cartella.
Cancellazione di file. Anche nel caso della cancellazione di file è possibile scegliere fra più metodi diversi. Per prima cosa dobbiamo distinguere fra un metodo “sicuro” e uno “insicuro”. Il metodo sicuro consiste nello spostare il file nel Cestino, mentre con quello insicuro il file viene cancellato direttamente: in quest'ultimo caso in file cancellato non potrà essere recuperato. Se usate Nautilus, in realtà, è impossibile cancellare un file in modo definitivo: la cancellazione di un file avrà come effetto quello di spostarlo nel Cestino. Per recuperare i file cancellati, quindi, basta cliccare sull'icona del Cestino sul vostro desktop e quindi trascinarli in una finestra di Nautilus. Per cancellarli permanentemente, cliccate sul pulsante Svuota Cestino.
Usando Konqueror, invece, è possibile cancellare un file in modo definitivo con un solo comando: basta scegliere l'opzione Distruggi dal menu Modifica.
Se navigate in directory che contengono file di tipo HTML, ad esempio la documentazione della vostra distribuzione, noterete che spesso all'interno di queste si trova un file di nome index.html.
Prendiamo come esempio la directory /usr/share/doc/mandrake/it/: usando Konqueror, se l'opzione Usa index.html non è attiva, vedrete semplicemente la lista dei file e delle directory contenute in quella cartella. Se, invece, attivate l'opzione, Konqueror mostrerà il contenuto del file index.html, e potrete comodamente navigare all'interno della documentazione come se si trattasse di un sito web. Per attivare questa funzionalità scegliete la voce di menu Visualizza->Usa index.html.
La navigazione sul web con Konqueror o Nautilus è facile come con un “vero e proprio” navigatore web (consultate a proposito la sezione Il browser Mozilla nella documentazione elettronica). Digitate l'URL del sito che desiderate visitare nella barra degli indirizzi e cominciate a navigare.
Se avete abilitato la condivisione di file nel Mandrake Control Center, potete cliccare con il tasto destro del mouse sulle icone delle directory in una finestra di Konqueror e scegliere la voce di menu Condividi (se usate Nautilus, scegliete la voce Proprietà->Condividi dal menu). In questo modo potrete condividere una o più cartelle per mezzo del filesystem NFS [4] o di Samba[5]
Successivamente potrete sfogliare il contenuto delle cartelle condivise digitando l'indirizzo smb://nome_del_server/directory/ per Samba e nfs://nome_del_server/directory/ per NFS nella barra degli indirizzi.
[4] NFS (Network File System) permette di condividere, esportare/importare file da/verso il vostro computer all'interno di un ambiente di rete. Sebbene la configurazione di NFS sia più semplice rispetto a quella di Samba, esso può essere utilizzato soltanto tra sistemi basati su UNIX (come GNU/Linux). Il protocollo NFS, inoltre, è per sua stessa natura insicuro e dovrebbe essere utilizzato solo all'interno di una rete locale sicura.
[5] SMB è un protocollo grazie al quale i PC possono condividere risorse come file e stampanti. I sistemi operativi Windows, GNU/Linux (grazie Samba) e OS/2, per citarne alcuni, supportano il protocollo SMB. Può essere considerato un'alternativa a Netware e NFS.