Estratto
In questo capitolo vi spiegheremo come configurare X-CD-Roast, come masterizzare un CD partendo da un'immagine ISO, come masterizzare un CD Audio (CD-DA) e come cancellare i supporti riscrivibili.
Con Mandrake Linux potete creare CD usando masterizzatori di tipo SCSI o ATAPI, sia normali che riscrivibili. Daremo per scontato che la periferica sia stata configurata correttamente durante la fase di installazione, pertanto non vi spiegheremo come si configura un masterizzatore sotto Linux, ma vi mostreremo come utilizzarlo efficacemente.
Tutti i programmi di scrittura su CD considerano i masterizzatori come dispositivi SCSI, ma questo non costituisce un problema per quelli di tipo ATAPI, che vengono assimilati ai primi grazie all'emulazione SCSI: questa caratteristica viene configurata automaticamente durante l'installazione del sistema.
Normalmente è necessario avere i privilegi di root per poter utilizzare il masterizzatore: con X-CD-Roast questo non è più indispensabile, in quanto offre un metodo sicuro per consentire l'accesso al masterizzatore da parte degli utenti privi di privilegi. La configurazione iniziale, tuttavia, deve essere effettuata da root, pertanto diventate root e avviate X-CD-Roast. La primissima finestra che comparirà è quella mostrata in Figura 8.23.
Se desiderate permettere agli utenti con privilegi normali di usare il masterizzatore, allora cliccate sul pulsante Activate Non-Root-Mode e poi accettate quanto proposto nella finestra successiva cliccando sul pulsante OK. Poi avviate il programma (pulsante Launch X-CD-Roast) e scegliete l'opzione Configurazione. Il vostro masterizzatore verrà individuato automaticamente, come mostrato in Figura 8.24.
Nella scheda Impostazioni lettura/scrittura indicate la Velocità del masterizzatore e la Velocità di lettura audio (relativa all'estrazione delle tracce audio, operazione nota anche come ripping) tenendo presenti le caratteristiche del vostro masterizzatore, come mostrato in Figura 8.25.
Adesso dovete indicare una directory temporanea da usare per le immagini dei CD. Cliccate sulla scheda Impostazioni disco rigido e digitate il nome della directory desiderata nel campo Percorso (oppure cliccate sul pulsante Sfoglia, e spostatevi nella struttura delle directory fino a quella desiderata), quindi cliccate su Aggiungi, come mostrato in Figura 8.26.
Lo spazio richiesto per un'immagine di dimensioni normali è di circa 650-700 Mb. Potete controllare la quantità di spazio disponibile cliccando sul pulsante Aggiorna dopo aver aggiunto una o più directory.
A questo punto dovrete dire a X-CD-Roast quali utenti sono abilitati a masterizzare i CD: per far questo cliccate sulla scheda Utenti. Se non modificate le impostazioni predefinite, tutti gli utenti di qualsiasi host avranno il permesso di usare il masterizzatore, ma non di cambiare i parametri ad esso relativi, come mostrato in Figura 8.27.
Quando siete soddisfatti delle impostazioni cliccate sul pulsante Salva la configurazione, poi su Ok e infine sul pulsante Esci. Adesso X-CD-Roast è correttamente configurato ed è “quasi” pronto per essere usato.
Perché la configurazione sia completa, infatti, ogni utente che ha il permesso di usare questo programma di masterizzazione deve fare un piccolo passo supplementare: quando tale utente lancerà X-CD-Roast per la prima volta, dovrà cliccare sul pulsante Configurazione e accettare le impostazioni definite in precedenza, oppure personalizzarle in base alle proprie esigenze. Dopo aver salvato la configurazione, X-CD-Roast sarà pronto per masterizzare i vostri CD!
Supponiamo che abbiate scaricato un'immagine ISO di un CD-ROM da Internet e che vogliate usarla per masterizzare un CD. L'immagine ISO deve trovarsi nella directory specificata nel terzo punto della configurazione di X-CD-Roast.
Cliccate sul pulsante Crea CD, poi su quello etichettato come Scrivi tracce. Spostatevi nella scheda Layout tracce e scegliete l'immagine ISO che volete masterizzare su CD, quindi cliccate sul pulsante Aggiungi. Dopo che avrete premuto il pulsante Accetta il layout delle tracce per confermare la sequenza delle tracce, otterrete una finestra molto simile a quella mostrata in Figura 8.28
Potete cambiare i parametri di scrittura nella scheda Scrivi tracce, oppure potete accettarli così come sono e cliccare sul pulsante Scrivi tracce per masterizzare il vostro CD.
Se volete creare un CD personalizzato o, più semplicemente, effettuare il backup di alcuni file, dovrete comunque cliccare sul pulsante Crea CD nel menu principale, ma stavolta dovrete scegliere Crea master di tracce in modo da poter scegliere i file e/o le directory che dovranno essere copiati sul CD. Nella scheda Fonte master potrete effettuare agevolmente tale selezione.
Come opzione predefinita vengono mostrate soltanto le directory. Rimuovendo il segno di spunta dalla casella Mostra solo directory potrete specificare anche file individuali. Selezionate i file e le directory che desiderate includere nel CD, e cliccate sul pulsante Aggiungi per aggiungerli alla lista. Si veda la figura Figura 8.29.
Potete anche escludere i file e le sotto-directory all'interno di una directory selezionandoli e cliccando sul pulsante Escludi.
Quando sarete soddisfatti dell'insieme di file e/o directory che verranno scritti sul CD, spostatevi nella scheda Crea sessione/immagine e cliccate sul pulsante Calcola dimensioni per controllare le dimensioni del CD. A questo punto avete due possibilità: creare un'immagine ISO del CD, utile se volete farne più copie o intendete masterizzare il CD più tardi, cliccando sul pulsante Crea master come file immagine; oppure, se non volete creare un'immagine ISO e preferite masterizzare il CD immediatamente, potete scegliere Crea master e scrivi al volo.
Se, come primo passo, decidete di creare un'immagine ISO, dovrete successivamente procedere secondo le istruzioni del paragrafo precedente (la sezione chiamata “Masterizzare un'immagine ISO”). Se, invece, avete optato per una masterizzazione immediata del CD, non dovrete far altro che inserire un disco CD-R(W) vuoto e voilà!
La creazione di CD non è limitata a CD che contengono dati: potete produrre anche dei CD audio. Per CD audio intendiamo CD che possono essere riprodotti per mezzo del vostro impianto stereo, o con il lettore CD della vostra autoradio, non CD di dati che contengono file in formato OGG, MP3, o in qualsiasi altro formato audio digitale.
Vi preghiamo di notare che la copia di CD dati/audio protetti da copyright è proibita per legge. Gli esempi forniti qui hanno un valore puramente informativo e non intendono certo incoraggiarvi alla pirateria dei CD. Se intendete duplicare del materiale protetto da copyright, si suppone che siate in possesso dei necessari diritti e/o autorizzazioni.
Per masterizzare un CD audio dovrete, per prima cosa, avere a disposizione le vostre tracce audio in formato wave (*.wav)[12]. Per copiare le tracce di un CD audio, cliccate sul pulsante Crea CD, poi su Leggi tracce: selezionate le tracce che volete copiare su disco, oppure cliccate sul pulsante Seleziona tutto, quindi cliccate sul pulsante Leggi le tracce selezionate. Dopo aver copiato o spostato tutte le tracce audio nella directory indicata in precedenza nel corso della configurazione del programma, tutto quello che vi resta da fare per scriverle su CD è continuare come descritto in la sezione chiamata “Masterizzare un'immagine ISO”.
Se il vostro masterizzatore è di tipo CD-RW (riscrivibile), e utilizzate dei supporti CD-RW, è probabile che desideriate (ri)formattare qualcuno dei vostri CD-RW per riscriverli con un contenuto differente. Per far questo dovete cliccare sul pulsante Crea CD, poi su Scrivi tracce; a questo punto inserite il supporto CD-RW nel masterizzatore, e cliccate su Cancella CD-RW. Al momento attuale l'interfaccia grafica non presenta il supporto per i CD multisessione; inoltre è possibile formattare soltanto i dischi riscrivibili nuovi: per riformattare un CD-RW già utilizzato dovrete usare la linea di comando.
Ecco qui un esempio del comando che bisogna digitare come root: cdrecord -force -v blank=all dev=0,0,0, dove dev=0,0,0 dovrà essere modificato in base all'hardware di cui disponete. Siate pazienti, la cancellazione completa di un CD-RW può richiedere fino a 90 minuti.
Come potete vedere, la masterizzazione di CD sotto Mandrake Linux utilizzando programmi con interfaccia grafica è ben supportata. Lo scopo di questo capitolo era quello di offrirvi una specie di mini-HOWTO che trattasse le operazioni più comuni in merito alla creazione di CD. Quest'ultima, tuttavia, non è certo limitata a quanto visto finora: consultate la FAQ che si trova sul sito di X-CD-Roast per ulteriori informazioni.
[12] Al momento in cui scriviamo, il supporto per i formati audio compressi OGG e MP3 per X-CD-Roast non è ancora stato completato.